Start Up. Non è un incantesimo spezzato, ma per favore non rompetelo!

START UP. NON E’ UN INCANTESIMO SPEZZATO, MA PER FAVORE NON ROMPETELO

startcup2014I vincitori di Start Cup Catania edizione 2014

Domani 30 settembre è “Start Up Morning”, l’evento conclusivo di Start Cup Catania 2015 che celebrerà la vittoria dei due migliori progetti ai quali andranno come da bando le premialità assegnate, decreterà il vincitore che accederà direttamente alla finale di Cosenza del PNI-Cube (3-4 dicembre) e darà la chance al secondo classificato di giocarsi a Palermo il prossimo 15 ottobre un altro posto per PNI insieme ai migliori progetti vincitori delle Start Cup regionali promosse dalle Università di Messina, Kore Enna e Palermo.

startupmorning

Per il CAPITT, il Centro per l’aggiornamento delle professioni, l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università degli Studi di Catania, che promuove Start Cup Catania, sarà la sesta ed ultima volta di un Contest riservato ai progetti d’impresa promossi dagli studenti dell’Università o dal territorio di Catania. Nelle prossime settimane, completandosi la riorganizzazione della macchina amministrativa dell’Università di Catania, il CAPITT – come già deliberato dal Consiglio di amministrazione dell’Ateneo – verrà sciolto, e le sue funzioni passeranno sotto l’egida dell’Area della Ricerca che d’ora in avanti sarà Area della Ricerca e del Trasferimento Tecnologico. Continueremo a fare le stesse cose, in modo nuovo e diverso. Anche questa è innovazione.

Abbiamo iniziato nel 2014 con tre Contest. Il primo è stato “Vulcano di Idee” al Dipartimento di Economia e Impresa nel corso di laurea in Economia Aziendale, con premiazione tenutasi nell’Aula Magna di Palazzo Fortuna. Il secondo è stato Start Up Academy, la competizione organizzata per tutti gli studenti di ogni ordine e grado dell’Ateneo presso la Scuola Superiore di Catania, con premiazione tenutasi nell’Aula Magna del Rettorato. Il terzo è stato Start Cup Catania, una business plan competition aperta al territorio, aderente al Premio Nazionale per l’Innovazione PNI-Cube, con la premiazione finale “Start Up Night” presso il MA di Catania e la finale regionale al Consorzio ARCA di Palermo.

Nel 2015 gli eventi si sono ripetuti. “Vulcano di Idee” è stato ribattezzato “Start Up Your Business”, si è svolto al Dipartimento di Economia e Impresa e la premiazione si è tenuta a Palazzo dei Chierici a Catania. Start Up Academy si è svolta interamente alla Scuola Superiore di Catania con evento finale organizzato nell’Anfiteatro all’aperto della medesima residenza. Adesso è la volta di Start Cup Catania, la cui premiazione con la “Start Up Morning” si terrà domani 30 settembre nell’Aula Magna del Rettorato e poi, a seguire il 15 ottobre, la finale regionale di Palermo.

Abbiamo titolato l’evento di domani “Start Up Morning” perché il buon giorno in Sicilia è fare nuova impresa, cioè Start Up. Consideriamo “start up” un termine molto importante. Non è la parolina magica “abracadabra” con la quale sedicenti maghi e prestigiatori (della politica) spezzano l’incantesimo a favore dei giovani siciliani, molti dei quali disoccupati, nonostante gli elevati livelli di scolarizzazione. Start up non è la panacea di tutti i mali dell’economia globale. Tuttavia, Start Up è quel termine anglosassone con il quale prende via il sogno di tanti giovani di creare la propria impresa, di fare gioco di squadra, di scommettersi con un progetto imprenditoriale, di verificare la fattibilità tecnica ed economica di un’idea prima che diventi progetto, di fare impresa anche quando un’impresa vera e propria non ce l’hanno e, forse, dati i continui cambiamenti, non ce l’avranno mai.

Insomma Start Up è l’incantesimo. E guai a romperlo prospettando problemi e difficoltà del mondo reale che i veri imprenditori sanno che esisteranno sempre e che dovranno imparare a trasformare in opportunità e nuove opportunità di business. Un incantesimo è un canto. E, come tutti i canti, è una soave melodia dell’anima che non va interrotta. Sarebbe un delitto.

Ancora una volta chi scrive ci mette la faccia. Senza trucco, senza cerone, senza fard, e in prima persona. Una “faccia tosta” insomma. Perché ci vuole “faccia tosta” per continuare a credere, dal 2012 quando Start Up Academy venne promosso al corso di laurea in Economia Aziendale, che promuovere Contest sia la formula migliore per fare “scouting” di nuove idee nel territorio e all’interno dell’Università, l’occasione giusta per dare ai giovani visibilità ma anche per responsabilizzarli (perché pure loro ci mettono la faccia), il modo più veloce per promuovere cultura d’impresa nel territorio.

Fare impresa, ovviamente, è cosa diversa. Più difficile, ma non impossibile. E’ un atto d’amore responsabile che va oltre l’infatuazione e l’innamoramento tipici dei Contest. Ma se non si sentono prima le “farfalle” dentro lo stomaco, come è possibile poi avventurarsi nel fare impresa che è amore?

Non rompiamo l’incantesimo, per favore. E domani tutta la comunità catanese delle start up faccia un salto a Start Up Morning. L’aspettiamo, anche se è un giorno feriale e lavorativo. Perché il buon giorno è fare nuova impresa

Rosario Faraci, Presidente CAPITT Università di Catania.

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Gli undici progetti in gara per Start Cup Catania 2015 sono (in ordine di presentazione della domanda al protocollo):

  1.   MEISHI

    2.     ETNA NANOTECH

    3.     #SMART COMMEMORATION

    4.     COMEIN!

    5.     AGROBIOTECH

    6.     EYECAD VR

    7.     NC INGEGNERIA

    8.     CITIESZEN

    9.     BYCARE LAB

    10.   AKENI

    11.   BUUKIT

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